COMUNICATI STAMPA FASE 1

In questa sezione sono contenuti in archivio i comuinicati stampa più rilevanti emanati dal Comune di Orvieto e dal Servizio Comunicazione del C.O.C. di Orvieto.

N.B. la maggior parte dei comunicati non sono più in corso di validità ed hanno la sola funzione di archivio storico di emergenza. Per le informazioni aggiornate invitiamo a consultare questa pagina.

Cliccando QUI VAI ALL'ARCHIVIO NOTIZIE del Comune di Orvieto.

COMUNICATO DEL 14.04.2020 ORE 12.20

SPOSTAMENTI E MASCHERINE, PROROGATA L'ORDINANZA FINO AL 26 APRILE

Prorogata fino al 26 aprile 2020 l'ordinanza del sindaco di Orvieto sugli spostamenti e sull'uso obbligatorio delle mascherine in luoghi chiusi aperti al pubblico. Nello specifico si ricorda che:

Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. L’attività motoria è limitata nel raggio di 200 metri dalla propria abitazione.

Nel caso di uscita dalla propria abitazione con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nel raggio di 200 metri dalla propria abitazione.

È vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

L’accesso alle attività commerciali, alle farmacie, agli uffici pubblici, agli uffici postali, alle banche e in ogni altro luogo chiuso aperto al pubblico è consentito solo indossando una mascherina o comunque una protezione delle prime vie respiratorie.

COMUNICATO DEL 02.04.2020 ORE 17.01

CORONAVIRUS, SPOSTAMENTI ENTRO 200 METRI DALL'ABITAZIONE E MASCHERINE OBBLIGATORIE NEI LUOGHI CHIUSI APERTI AL PUBBLICO

Firmata oggi l’ordinanza che prevede ulteriori restrizioni per tutelare la salute pubblica e prevenire il contagio da Covid-19

Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. L’attività motoria è limitata nel raggio di 200 metri dalla propria abitazione.

Nel caso di uscita dalla propria abitazione con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nel raggio di 200 metri dalla propria abitazione.

È vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

L’accesso alle attività commerciali, alle farmacie, agli uffici pubblici, agli uffici postali, alle banche e in ogni altro luogo chiuso aperto al pubblico è consentito solo indossando una mascherina o comunque una protezione delle prime vie respiratorie.

Il provvedimento sarà in vigore da giovedì 9 a lunedì 13 aprile 2020

Prosegue intanto la distribuzione “porta a porta” delle mascherine alla popolazione. Nei primi giorni del servizio sono stati già raggiunti 2.100 nuclei famigliari a Ciconia e a “La Svolta”, 100 a Osarella, 120 a Torre San Severo (da completare), 120 a Bardano e Ponte Giulio, 150 tra Rocca Ripesena, Lapone e laghetto di Sugano, 150 tra Buonviaggio, Tamburino e San Valentino, 60 tra i Cappuccini e la strada dell’Arcone, 20 a Benano.

Grazie alla collaborazione con alcune associazioni si stanno servendo le frazioni di Corbara, Morrano, Sugano e Canale dove la consegna deve essere ultimata. La distribuzione toccherà poi anche Orvieto scalo, Sferracavallo e quindi il centro storico.

Sono invece 2.000 quelle distribuite alla popolazione e ai pubblici servizi (posta e uffici) prima dell’avvio del servizio “porta a porta”. Circa 3.000, infine, le mascherine già consegnate ai grandi punti vendita, 2.000 quelle alle attività commerciali (alimentari, macellerie e ortofrutta) di Orvieto centro.

“Le nuove misure sugli spostamenti – spiega il sindaco, Roberta Tardani – servono a rafforzare ulteriormente e a circoscrivere i provvedimenti emanati dai decreti della Presidenza del Consiglio e dalle ordinanze del Ministero della Sanità. Non siamo ancora nelle condizioni di poter allentare l’attenzione e il lungo weekend di Pasqua non può assolutamente essere una giustificazione per mollare la presa rischiando di vanificare sforzi e sacrifici fatti sin qui. 
L’ordinanza emanata rappresenta anche uno strumento in più per la Polizia Locale che rafforzerà i controlli al pari delle altre forze dell’ordine come disposto dalla Questura di Terni. Ho fiducia tuttavia nella collaborazione e nel senso civico dei nostri concittadini che anche in questa fase sapranno dimostrare grande responsabilità”.

“Il provvedimento sull’uso delle mascherine – conclude - guarda invece non solo alla situazione attuale e alla necessità di contenere il più possibile la diffusione del virus ma anche al prossimo futuro quando, in quella cosiddetta ‘Fase 2’ che ci auspichiamo poter iniziare presto, sarà ancora necessaria la massima attenzione e cautela per noi stessi e per gli altri. In questo senso una prima importante dotazione è stata garantita agli esercizi commerciali e sta proseguendo la consegna porta a porta alla popolazione che raggiungerà tutto il territorio comunale secondo un calendario che deve necessariamente tenere conto della produzione delle mascherine in tessuto artigianali e dell’approvvigionamento che riesce a garantire la Protezione Civile”.

COMUNICATO DEL 02.04.2020 ORE 17.01

CORONAVIRUS, CONSEGNA PORTA A PORTA GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Sarà intensificata a partire da lunedì la consegna porta a porta alla popolazione delle mascherine per far fronte all’emergenza sanitaria Covid-19. Circa 2mila quelle già distribuite in questi giorni dai volontari della Protezione civile di Orvieto su chiamata e nel servizio a domicilio giornaliero di consegna farmaci e generi di prima necessità. A loro si affiancheranno ora i militari del Comando Scuola Addestramento di Specializzazione della Guardia di finanza della caserma Monte Grappa che hanno dato disponibilità a svolgere il servizio. 

I militari in divisa consegneranno due mascherine per nucleo familiare utili per i piccoli spostamenti. Verranno fornite mascherine di due tipologie: quelle artigianali che già da giorni sono in consegna, offerte dalle aziende di Orvieto, e quelle fornite dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Entrambe le tipologie sono da sanificare prima dell'uso e dopo ogni utilizzo.

Si comincerà con i quartieri di Ciconia, Orvieto scalo, Sferracavallo e quindi il centro storico secondo un calendario che terrà conto della produzione giornaliera delle mascherine artigianali e dell’approvvigionamento che sarà garantito dal Dipartimento nazionale di Protezione civile. Il servizio di distribuzione delle frazioni è già cominciato grazie alla collaborazione delle associazioni e di singoli referenti sui territori.

COMUNICATO DEL 02.04.2020 ORE 17.01

BONUS SPESA, AVVISO PER LA FORMAZIONE DELL'ELENCO COMUNALE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI ADERENTI 

E’ in pubblicazione fino alle ore 11 del 3 aprile 2020 l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’inserimento nell’elenco comunale degli esercizi commerciali disponibili ad accettare i buoni spesa previsti dal Fondo di solidarietà alimentare per l'emergenza Covid-19.

Alla scadenza del 3 aprile 2020 verrà formulato l’elenco degli esercizi commerciali aderenti, dove sarà possibile spendere i buoni alimentari, che sarà pubblicato sul sito web del Comunedi Orvieto

COMUNICATO DEL 30.03.2020 ORE 13.04

CORONAVIRUS, PROROGATE SCADENZE ESENZIONI E FASCE DI REDDITO DEI TICKET

Info utili #coronavirus

I provvedimenti presi dalla Usl Umbria 2 sui ticket sanitari

Proroga delle esenzioni e fasce di reddito in scadenza fino alla data del 31/07/2020

Proroga, fino al 31/07/2020, di tutte le essnzioni a validità limitata, che prevedono il rinnovo previa valutazione specialistica e per le quali è prevista una scadenza nel periodo dal 01/03/2020 al 31/07/2020

Proroga, fino al 31/07/2020, delle iscrizioni al SSN per le quali è prevista una scadenza nel periodo dal 01/03/2020 al 31/07/2020, previa richiesta dei cittadini sulla mail dedicata
cambiomedico.emergenzacovid19@uslumbria2.it

Tutti i dettagli

COMUNICATO DEL 25.03.2020 ORE 16.07

CORONAVIRUS, L'AGGIORNAMENTO DELLA SITUAZIONE

Sono 32 le persone residenti nel comune di Orvieto che risultano essere positive al Covid-19 secondo l’aggiornamento del monitoraggio della Regione Umbria alle ore 8 del 25 marzo (www.regione.umbria.it/coronavirus).

Fino a oggi sono state emesse dal sindaco 23 ordinanze di isolamento contumaciale delle quali tre si sono tramutate in un ricovero ospedaliero. Pertanto sono 12 le persone attualmente ricoverate negli ospedali di Terni, Perugia e Pantalla.

COMUNICATO DEL 25.03.2020 ORE 10.59

CORONAVIRUS, INASPRITE LE SANZIONI PER CHI NON RISPETTA I DECRETI

L'ultimo decreto legge del Consiglio dei ministri ha inasprito le sanzioni per il mancato rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.

La sanzione amministrativa va da 400 a 3.000 euro e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità.

Nei casi di mancato rispetto delle misure previste per pubblici esercizi o attività produttive o commerciali, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.
In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

La violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte a quarantena perché risultate positive al virus è punita con la reclusione da uno a cinque anni (articolo 452, primo comma, n. 2, del codice penale).

Intanto ieri gli agenti della polizia locale di Orvieto hanno provveduto a far chiudere le aree non alimentari di tutti i supermercati della città come da disposizioni che vietano la vendita di generi non di prima necessità.

COMUNICATO DEL 23.03.2020 ORE 17.58

Info coronavirus
Come e a chi vengono fatti i tamponi?

L'intervento della dottoressa Maria Donata Giaimo dell’Unità strategica di raccordo per l’emergenza Coronavirus attivata nell’ambito della Task Force della Regione Umbria risponde a questi interrogativi.

Il virus viene cercato attraverso i tamponi orofaringei in pazienti sospetti di avere l’infezione, perché presentano sintomi come febbre, tosse, congiuntivite, cefalea. Questa attività diagnostica non si basa sull’utilizzo di kit commerciali, ma su una metodica approvata dall’Istituto Superiore di Sanità e non alla portata di qualunque laboratorio.

"Il tampone deve essere effettuato solo sui pazienti che presentano sintomi, con l’obiettivo, non solo di confermare la diagnosi, ma anche e soprattutto, per rintracciare tutte le persone che nelle 48 precedenti l’insorgenza dei sintomi sono state in contatto con il paziente positivo".

"Per questa ragione i soggetti senza sintomi non dovrebbero fare il tampone, perché un tampone negativo non esclude che la persona a cui viene eseguito abbia una carica virale ancora talmente bassa da non permettere ai test di rilevare il virus. Un tampone negativo quindi, non esclude l’infezione ed è perciò necessario un secondo tampone dopo 24 ore".

"Dal momento della comunicazione di un caso sospetto ai servizi territoriali da parte del medico di medicina generale o degli operatori del NUS, il paziente viene contattato e preso in carico dai medici dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica che, se necessario, programmeranno il tampone entro le 24 - 36 ore”. Ulteriori dettagli al link
https://bit.ly/2woqbea

COMUNICATO DEL 22.03.2020 ORE 20.50

EMERGENZA CORONAVIRUS, NUOVE RESTRIZIONI: TUTTE LE MISURE IN VIGORE FINO AL 3 APRILE

Firmato il Docm che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19

Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 (nella foto)

Le attività professionali NON sono sospese ma va attivato il lavoro agile

Divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Le stesse si applicano, cumulativamente a quelle di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 i cui termini di efficacia, già fissati al 25 marzo 2020, sono entrambi prorogati al 3 aprile 2020.

COMUNICATO DEL 22.03.2020 ORE 20.00

Info coronavirus

Nuova ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell'Interno sugli spostamenti

Vietato spostarsi da un comune all'altro, tranne che per comprovate esigenze di lavoro, di assoluta urgenza o per motivi di salute.

COMUNICATO DEL 20.03.2020 ORE 22.16

CORONAVIRUS, NUOVE MISURE PER IL CONTENIMENTO: CHIUSI PARCHI, GIARDINI E AREE GIOCO

Il ministero della Salute ha emesso una ordinanza con nuove misure per contenere il diffondersi del virus Covid-19 che avranno validità fino al 25 marzo

È vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici

Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona

Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consiunarsi al di fuori dei locali. Restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

COMUNICATO DEL 20.03.2020 ORE 14.40

ZTL, MULTE, PATENTI, REVISIONI: ECCO LE SCADENZE AGGIORNATE DOPO IL DECRETO CURA ITALIA

Il decreto legge 18 del 17 marzo 2020 "Cura Italia" ha introdotto una serie di proroghe per le scadenze recepite anche dal Comune di #Orvieto

PERMESSI ZTL E CONTRASSEGNI DISABILI PER ACCESSO ZTL in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA VERBALI CDS fino al 31 maggio 2020, è ridotta del 30% se il pagamento è effettuato entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione.

PATENTE La validità è prorogata al 31 agosto 2020.

REVISIONE È autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre a revisione entro il 31 luglio 2020.

DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO E D’IDENTITÀ La validità è prorogata al 31 agosto 2020.

FOGLIO ROSA Le autorizzazioni ad esercitarsi alla guida con scadenza compresa tra il 1 febbraio e il 30 aprile 2020 sono prorogate fino al 30 giugno 2020. Le carte di qualificazione del conducente, aventi scadenza dal 23 febbraio al 29 giugno 2020, sono prorogati, per il trasporto sul territorio nazionale, fino al 30 giugno 2020. I certificati di formazione professionale per il trasporto di merci pericolose, aventi scadenza dal 23 febbraio al 29 giugno 2020, sono prorogati, per il trasporto sul territorio nazionale, fino al 30 giugno 2020.

PERMESSO PROVVISORIO GUIDA Fino al 30 giugno 2020, è prorogato, senza oneri per l'utente, il permesso provvisorio di guida rilasciato ai sensi dell'art. 59 della legge 29 luglio 2010, n. 120, nel caso in cui la commissione medica locale, nel giorno fissato per l'accertamento sanitario non abbia potuto riunirsi a causa della situazione di emergenza sanitaria in atto.

DIVIETO CIRCOLAZIONE TRASPORTI INTERNAZIONALE Il calendario dei divieti di circolazione dei veicoli adibiti per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, sulle strade extraurbane, nei giorni festivi e in altri giorni dell’anno 2020, di cui all’articolo 2 del decreto ministeriale 12 dicembre 2019, n. 578, è sospeso per i giorni 15 marzo e 22 marzo e limitatamente ai veicoli che effettuano servizi di trasporto merci.

COMUNICATO DEL 19.03.2020 ORE 18.20

CORONAVIRUS, 16 LE PERSONE POSITIVE RESIDENTI A ORVIETO. DALLA REGIONE I DATI COMUNE PER COMUNE. SPOSTAMENTI, 3 MESI DI ARRESTO PER CHI NON RISPETTA I DECRETI

Il Sindaco, attraverso una apposita ordinanza, ha attivato oggi giovedì 19 marzo l’isolamento contumaciale per un residente del Comune di Orvieto risultato positivo al Covid-19. Il cittadino si trovava già in isolamento fiduciario presso il proprio domicilio. La situazione è monitorata dal servizio sanitario che ha attivato tutte le procedure previste.

 Da oggi, sulla pagina del sito web della Regione Umbria dedicata all’emergenza Coronavirus (www.regione.umbria.it/coronavirus), sono disponibili i dati giornalieri del monitoraggio sui casi positivi suddivisi per Comune di residenza. Pertanto da oggi, salvo altri necessari e urgenti aggiornamenti e approfondimenti da parte dell’amministrazione comunale, faranno fede le statistiche pubblicate dalla Regione nel consueto bollettino quotidiano.

Si ricorda che l’amministrazione comunale, attraverso ordinanza sindacale, interviene ufficialmente solo nei casi in cui sia necessario emettere provvedimenti di isolamento e non in quei casi in cui viene disposto il ricovero presso le strutture sanitarie.

Si rinnova l’appello ad attenersi rigorosamente alle norme imposte dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e quindi di restare a casa e uscire soltanto per motivi di lavoro o di comprovata necessità.

Sono in corso da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine i controlli sul rispetto delle misure di contenimento del Covid-19. L’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, prevede che, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle disposte misure di contenimento è punito ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

‼️Si ricorda a tale proposito che tale disposizione prevede che “chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro”.
Inoltre la violazione degli obblighi imposti dalle misure a carico dei gestori di pubblici esercizi o di attività commerciali è sanzionata altresì con la chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

‼️L’ammenda comporta l’iscrizione nel Casellario Giudiziale salvo che sia stato concesso uno dei benefici previsti dagli articoli 163 (Sospensione condizionale della pena) e 175 (Non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale) del Codice Penale. In ogni caso la condanna risulterà nel casellario nei casi in cui il relativo certificato sia rilasciato su richiesta di una Pubblica Amministrazione.

COMUNICATO DEL 16.03.2020 ORE 12.19

Da mercoledì 18 marzo riprenderà a pieno regime l’attività dell'ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto dopo i due casi di positività alla Covid-19 registrati nei giorni scorsi.

La struttura ospedaliera, come noto, è stata infatti interessata da due casi di positività al Coronavirus, di cui uno per un contatto indiretto di un operatore ed un altro che ha visto positivizzarsi un ricovero giunto per motivi diversi con triage negativo.

Il presidio ospedaliero di Orvieto è stato quindi interessato da importanti attività di sanificazione.La nota completa dell'Usl Umbria 2: QUI

COMUNICATO DEL 15.03.2020 ORE 19.00

EMERGENZA COVID-19, I NUOVI ORARI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE 

Da domani lunedì 16 fino a mercoledì 25 marzo verrà ridotto il trasporto pubblico su gomma su tutto il territorio regionale. La misura è strettamente legata all’emergenza sanitaria in corso. 

Il provvedimento fa seguito all’ordinanza emanata dalla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei in attuazione dell’ultimo Dpcm che ha introdotto nuove restrizioni per fronteggiare l’emergenza sanitaria del Coronavirus assegnando ai presidenti delle regioni il compito di definire una riprogrammazione del servizio di trasporto pubblico locale dovuta alla diminuzione della domanda e all’esigenza di attuare misure che consentano il contenimento della diffusione del contagio.

Il nuovo piano è stato redatto da Trenitalia e Busitalia, in accordo e collaborazione con le società concessionarie. Di seguito il dettaglio delle corse rimodulate e dei nuovi orari che interessano il territorio di Orvieto

⤵️Linea urbana www.fsbusitalia.it/…/orar…/urbani/034_UrbMin_Inv_Orvieto.PDF

⤵️ Linee extraurbane
www.fsbusitalia.it/…/extraur…/03_Extra_Terni_Ann_Bacino3.PDF

COMUNICATO DEL 12.03.2020 ORE 11.19

Il Comune di Orvieto e la Protezione Civile hanno attivato il servizio di CONSEGNA A DOMICILIO di GENERI DI PRIMA NECESSITÀ e FARMACI per ANZIANI e PERSONE AFFETTE DA PATOLOGIE

Chiama il numero 0763306431
Prenotazioni dalle ore 9 alle ore 11

COMUNICATO DEL 12.03.2020 ORE 7.51

❌ Sospensione attività di bar, ristorazione, pub, gelaterie e pasticcerie (consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie)

❌ Sospensione attività commercio al dettaglio, a esclusione di:
✅ generi alimentari 
✅ farmacie 
✅ parafarmacie 
✅ edicole 
✅ tabaccai

Possono rimanere aperti alcuni esercizi commerciali tra cui: 
✅ elettronica 
✅ ferramenta
✅ articoli igienico-sanitari 
✅ profumerie 
✅ animali domestici e mangimi per animali 
✅ carburanti 
✅ combustibili per riscaldamento domestico ✅ altri indicati nell'allegato 1 del DPCM

Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

❌ Sospensione attività di parrucchieri, barbieri ed estetisti

❌ Sospensione attività inerenti i servizi alla persona, a eccezione 
✅ lavanderie come meglio specificate nell'allegato 2 al DPCM 
✅ pompe funebri

✅ Garantiti i servizi bancari, finanziari ed assicurativi

✅ Garantito il lavoro nel settore agricolo, zootecnico e di trasformazione agroalimentare;

✅ Attività produttive e professionali con le modalità, limitazioni e accorgimenti descritti nel DPCM

❗️Questi provvedimenti HANNO EFFICACIA fino al 25 MARZO 2020 (non 3 aprile!).

COMUNICATO DEL 11.03.2020 ORE 17.34 MERCATI SETTIMANALI

SOSPESI I MERCATI SETTIMANALI FINO AL 3 APRILE

Il sindaco di Orvieto, con un'apposita ordinanza, ha disposto fino al 3 aprile la chiusura dei mercati settimanali di piazza del Popolo (giovedì e sabato), di Sferracavallo (lunedì), di Orvieto scalo e di Ciconia (martedì).

La decisione precauzionale è stata presa in considerazione del fatto che l'amministrazione comunale non può assicurare lo svolgimento delle attività mercatali nel rispetto delle prescrizioni imposte dai DPCM dell'08 e del 09 marzo 2020 in materia di contenimento del Covid-19

Tra le misure igienico sanitarie richiamate in tali decreti, infatti, viene più volte evidenziata la necessità di rispettare una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, quale indispensabile cautela al fine di limitare il propagarsi del virus.

COMUNICATO DEL 10.03.2020 ORE 07.07 IMPORTANTE!!

CORONAVIRUS, TUTTA ITALIA È ZONA ROSSA

Un primo chiarimento dopo l’aggiornamento del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri

SUI MOVIMENTI delle PERSONE:
il principio generale è che GLI SPOSTAMENTI SONO DA EVITARE.
Sono ammessi SOLO:
✅ PER COMPROVATE RAGIONI DI LAVORO (attenetevi al tragitto casa-lavoro e siate pronti in caso di controllo a spiegare le ragioni del vostro spostamento, potrete compilare il modulo di autocertificazione);
✅ PER NECESSITA' (ci si muove solo se rimanendo fermi si rischia un danno grave per sé o per altri);
✅PER RAGIONI SANITARIE (muovetevi solo per questioni sanitarie ma assolutamente NON❌ in caso di SINTOMI INFLUENZALI). In questi casi chiamate il medico di famiglia, il numero verde regionale o, in casi di urgenza, il 112 o il 118.

✅ MERCI E GENERI ALIMENTARI circolano liberamente (non ci sono quindi rischi di carenza per approvvigionamenti o generi di necessità).

Sulle ATTIVITA':
❌ STOP a tutte le ATTIVITA' SPORTIVE;
❌ STOP a attività di palestre, impianti e centri sportivi, piscine, centri natatori e centri benessere, centri termali, sociali, ricreativi e culturali
✅ ESTETISTI e PARRUCCHIERI ma in forma individuale e con uso di mascherina e guanti
✅ FISIOTERAPISTI purché con rapporto 1/1 e con uso di mascherina e guanti

❌ STOP per OGNI MANIFESTAZIONE sia in luogo pubblico, privato o aperto al pubblico
❌ CHIUSURA per i locali come teatri, cinema, discoteche, sale scommesse, pub, scuole di ballo e locali di pubblico spettacolo in genere
❌ STOP per ogni CERIMONIA, civile o religiosa, compresi i funerali
✅ Luoghi di culto aperti (senza cerimonie) a condizione di garantire rispetto delle distanze;
❌ STOP per MUSEI e altri LUOGHI DELLA CULTURA;
❌ STOP per ESAMI E CONCORSI, compresi esami per la patente;
✅ BAR e RISTORANTI tra le 6.00 e le 18.00 MA a CONDIZIONE del RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA. In caso di violazione viene disposta la SOSPENSIONE della ATTIVITÀ
❌ STOP nei WEEKEND a STRUTTURE DI VENDITA medio/grandi e CENTRI COMMERCIALI
✅ GENERI ALIMENTARI, FARMACIE E PARAFARMACIE anche nel weekend;
✅ NEGOZI, a CONDIZIONE DEL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA;
✅ MERCATI nei GIORNI INFRASETTIMANALI;
❌ MERCATI nel WEEKEND;
❌ SERVIZI EDUCATIVI INFANZIA, ATTIVITA' DIDATTICHE E UNIVERSITÀ SOSPESE FINO AL 3 APRILE.

UN INVITO A TUTTI I CITTADINI
Rispettate le prescrizioni, non è un gioco
Evitate assembramenti di persone anche nei luoghi pubblici dove non esiste divieto
Adottate i comportamenti individuali di protezione (lavaggio mani, distanze dagli altri ecc)
Limitate tutti gli spostamenti allo stretto necessario e solo nei casi espressamente previsti
Per acquisti prediligiamo i negozi all'interno del nostro Comune
Affidatevi SOLO a canali di informazione UFFICIALI.

COMUNICATO DEL 08.03.2020 ORE 15.46

CORONAVIRUS, NUOVE DISPOSIZIONI SU ESERCIZI COMMERCIALI, MUSEI, RISTORANTI E BAR 

In seguito agli eventi sul territorio nazionale inerenti la diffusione del virus Covid-19 il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha disposto questa mattina l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) che rimarrà operativo per tutto il periodo emergenziale salvo nuove comunicazioni. La struttura sarà operativa quotidianamente dalle ore 8 alle ore 20 e svolgerà una funzione di supporto alla struttura sanitaria locale.

L’amministrazione comunale ha recepito il Dpcm dell’8 marzo 2020 in aggiornamento a quanto già disposto il 4 marzo scorso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le nuove disposizioni, che avranno efficacia fino al 3 aprile 2020, riguardano in particolare:

-Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in casi di violazione”;

-È sospesa l’apertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42;

-Svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

-È fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali, all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori.

Alla luce di tali disposizioni l’Amministrazione Comunale ha provveduto alla chiusura dei musei, monumenti e luoghi della cultura di sua proprietà, ivi compresa la Biblioteca Comunale, oltre che dell’Ufficio informazioni turistiche (Iat) di piazza Duomo. È altresì sospesa ogni attività di intrattenimento musicale per bar e attività di ristorazione. Il Dpcm dell’8 marzo 2020 dispone inoltre, all’articolo 3 comma b, che “è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immuno depressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

In seguito alla decisione della Regione e dell’Asl Umbria 2 di chiudere due reparti dell’ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto, la Protezione civile di Orvieto ha messo a disposizione del polo ospedaliero i propri volontari per attività di supporto per informazioni e indicazioni all’utenza sui reparti di degenza attivi.

“Rinnovo ancora una volta l’invito a tutta la cittadinanza – afferma il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani – a rispettare scrupolosamente le indicazioni contenute nel Dpcm dell’8 marzo e osservare le buone pratiche ampiamente diffuse in questi giorni per consentire il contenimento del contagio. È inoltre fondamentale che non vengano diffuse notizie non verificate e informarsi attraverso i canali ufficiali. Da parte dell’amministrazione comunale è stata fin qui garantita la massima trasparenza e l’aggiornamento in tempo reale dei provvedimenti presi”.

COMUNICATO DEL 08.03.2020 ORE 12.06

COMUNICAZIONE ALLA POPOLAZIONE: vista la delicata situazione legata al Covid-19 che sta interessando il nostro territorio, il Sindaco del Comune di Orvieto, Roberta Tardani, ha istituito l’apertura del C.O.C., Centro Operativo Comunale, da oggi e per tutto il periodo emergenziale, salvo nuove comunicazioni. La struttura sarà operativa quotidianamente dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e svolgerà una funzione di supporto alla Struttura Sanitaria locale. Si ricorda inoltre che se si presentano sintomi simili a quelli già comunicati in precedenza, siete pregati di contattare telefonicamente il Vostro Medico di base e di NON recarvi al Pronto Soccorso. Per ulteriori informazioni NON di carattere sanitario i nostri Operatori sono contattabili ai numeri della Sala Operativa di Bardano ai numeri 0763306410, 3296509987, 0763306418.

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